Tango Argentino a Milano


Vai ai contenuti

Diverte e ringiovanisce

Tango e salute

Che il ballo in generale migliori il tono e la mobilità muscolare e articolare e che il ritmo solleciti i centri che presiedono alla coordinazione e all’equilibrio sono cose risapute. Che possa contrastare l’osteoporosi e aiuti a non entrare in sovrappeso anche. Ma c’è di più!
Alcuni ricercatori canadesi , hanno dimostrato quanto il tango, in modo molto specifico, sia un ballo … antiage cioè anche in grado di migliorare e conservare alcune funzioni cognitive. Chi ami il tango e lo trovi fonte di benessere e divertimento, può star ceto di riuscire, attraverso la sua pratica, a mantenere più elastiche molte funzioni mentali oltre che semplicemente quelle corporee e psichiche anche e soprattutto passati i 30 anni.
Sempre la scienza suggerisce che la salute dei neuroni dipenda alle loro connessioni e queste ultime sembrerebbero avvantaggiarsi grandemente del divertimento e della gratificazione, che si è visto essere presenti nel tango. Inoltre, l’altro punto di grande interesse è l’aspetto creativo di questo ballo. Sempre gli esperti di Montreal sottolineano come l’esercizio della creatività nel tango aumenti il grado di attivazione reciproca delle cellule nervose. L’effetto più immediato è un generale innalzamento del livello della percezione e dell’intensità delle emozioni e perfino una arricchita attività del mentale in genere. Quindi le combinazioni motorie tipiche del tango unite a quelle più creative e personali stimolerebbero memoria e agilità mentale. La complessità e varietà dei passi e delle possibilità creative renderebbero il cervello più attivo e pronto.



da "Riza Scienze"


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu